Mercoledì scorso si è tenuto il secondo incontro formativo del corso dal titolo Lo sviluppo infantile: educatori, educatrici, insegnanti e genitori, insieme a supporto del benessere dei bambini e delle bambine.
L’incontro ha affrontato diverse tematiche cruciali per comprendere e gestire al meglio le difficoltà comportamentali dei bambini, con la docenza del dott. Nicola Sportelli.
Quando i bambini dicono NO
È stato approfondito il momento in cui i bambini iniziano a dire NO, una fase di sviluppo fondamentale che segna il passaggio all’autonomia e all’affermazione di sé. Tuttavia, è stato sottolineato come sia importante distinguere tra una normale fase di crescita e comportamenti che possono indicare un disagio più profondo.
“Monelli”, “capricci” o “disobbedienti”?
Spesso, i comportamenti oppositivi, esplosivi ed aggressivi dei bambini vengono etichettati come “monellerie”, “capricci” o “disobbedienza”. Il dott. Sportelli ha spiegato come sia fondamentale andare oltre queste etichette e cercare di comprendere le cause profonde di tali comportamenti.
I disturbi del comportamento
Durante l’incontro è stato chiarito cosa si intende per disturbi del comportamento, sottolineando che non tutti i comportamenti difficili sono necessariamente associati a una diagnosi. È stato evidenziato come sia importante valutare attentamente la frequenza, l’intensità e la durata dei comportamenti, nonché il contesto in cui si manifestano, per capire se si tratti di una fase transitoria o di un vero e proprio disturbo.
L’importanza della collaborazione tra scuola e famiglia
Un aspetto centrale dell’incontro è stata l’importanza della collaborazione tra scuola e famiglia. Il dott. Sportelli ha sottolineato come sia fondamentale creare un dialogo aperto e costante tra genitori e insegnanti per condividere informazioni, osservazioni e strategie educative. Solo attraverso un lavoro di squadra è possibile aiutare i bambini a superare le difficoltà comportamentali e a sviluppare un sano equilibrio emotivo e relazionale.
L’incontro formativo si è rivelato un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza sui comportamenti oppositivi, esplosivi ed aggressivi dei bambini e per riflettere sull’importanza della collaborazione tra scuola e famiglia. La creazione di un clima di ascolto, di accoglienza e di condivisione è fondamentale per supportare i bambini nel loro percorso di crescita e per promuovere il loro benessere a 360 gradi.
