Una giornata tra cielo e terra per i “piccoli cittadini” del Polo per l’infanzia “Girasole”, che lo scorso giovedì 16 aprile sono stati protagonisti di un’esperienza formativa straordinaria presso il 16° Stormo “Protezione delle Forze”.
I bambini, accompagnati dalle educatrici e dalla Dirigente Scolastica, Donatella Castellana, hanno varcato i cancelli della base militare dell’Aeronautica Militare di Martina Franca. Ad accoglierli, in un clima di grande solennità e al contempo di calorosa ospitalità, il Comandante di Stormo, Colonnello Mario Cito, insieme al Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Basta, intervenuto in rappresentanza del Sindaco di Martina Franca.
Il cuore della mattinata è stata la cerimonia dell’Alzabandiera, un rito che per i piccoli del “Girasole” ha rappresentato molto più di un protocollo militare. Vedere il Tricolore salire verso il cielo è diventato un potente strumento educativo per riflettere sul concetto di appartenenza. Come i bambini indossano con orgoglio la maglietta dell’istituto perché si sentono “bambini Girasole”, così la Bandiera è stata spiegata loro come il simbolo che unisce una nazione in una grande comunità.
Questo parallelismo ha permesso ai piccoli di toccare con mano il valore della cittadinanza attiva e del legame con il proprio gruppo sociale, che sia la famiglia, la sezione scolastica o l’intera nazione.
Il Colonnello Cito, rivolgendosi direttamente ai piccoli studenti con un linguaggio semplice ma profondo, ha voluto sottolineare come il ruolo del militare sia quello di porsi al servizio della collettività. Ha parlato di protezione, spiegando che la forza acquista significato solo quando viene messa a disposizione dei più fragili e di chi non può difendersi da solo.
Questo concetto di fedeltà e fiducia reciproca è un tassello fondamentale nel percorso di crescita di ogni bambino: imparare a fidarsi degli adulti e delle istituzioni significa gettare le basi per una società più coesa e sicura.
L’entusiasmo è poi esploso durante la parte pratica della visita. I bambini hanno assistito con occhi sgranati a una dimostrazione delle procedure antincendio condotta dagli specialisti del Reparto e hanno potuto osservare da vicino il celebre mezzo IVECO VTLM Lince. Vedere dal vivo i veicoli utilizzati dai Fucilieri dell’Aria, impegnati quotidianamente nella sicurezza nazionale e internazionale, ha reso tangibile quel concetto di “spirito di squadra” che viene promosso ogni giorno in classe.
Ma l’aspetto più toccante di questa iniziativa è emerso nel “dopo”, ovvero nel ritorno a scuola in vista della Festa della Liberazione. Forti dell’emozione vissuta, i bambini della scuola dell’infanzia si sono trasformati a loro volta in educatori, raccontando la loro esperienza ai compagni più piccoli del nido. In questo passaggio di testimone e condivisione, un bambino ha riassunto l’essenza della giornata con una frase che resterà nel cuore di tutto il personale docente: “Abbiamo imparato che nessuno deve rimanere indietro e che dobbiamo aiutarci tutti”.
Questa visita non è stata dunque un evento isolato, ma rappresenta la prima tappa di un percorso educativo volto a radicare nelle nuove generazioni i valori della dedizione e del servizio. Per il Polo per l’infanzia “Girasole”, collaborare con l’Aeronautica Militare ha significato offrire ai propri alunni non solo una lezione di storia o civica, ma una vera scuola di vita dove la protezione dell’altro diventa il valore più alto da perseguire.




