“Non è nulla”. Una frase che nelle nostre case risuona spesso come un talismano, un modo per esorcizzare la paura e rassicurare chi amiamo. Ma cosa succede quando quel “nulla” nasconde invece un disagio profondo, un’ombra che i genitori non sempre riescono a intercettare in tempo?

Parte da questo interrogativo “NON È NULLA: Vedere l’invisibile nella genitorialità”, il primo episodio di un percorso di riflessione che si terrà giovedì 12 marzo alle ore 18:30 presso la Scuola Girasole di Martina Franca.

Il cuore del dibattito sarà il libro “Quello che non ho visto arrivare”. Non è solo un volume di memorie sportive, ma la testimonianza cruda e necessaria di Giorgio Perinetti, noto dirigente sportivo, che insieme al co-autore Michele Pennetti ha voluto intrecciare i successi del campo con una vicenda familiare profondamente umana. Il racconto diventa così un ponte per parlare di ciò che spesso resta sommerso nel rapporto tra genitori e figli.

Per affrontare temi così delicati, l’evento ospiterà un dialogo interattivo tra diverse competenze:

  • Maria Colucci, psicologa e psicoterapeuta, fornirà gli strumenti clinici per leggere i segnali del disagio.

  • Michele Pennetti, giornalista e co-autore del libro, porterà la voce della narrazione e dell’esperienza vissuta.

  • Sara Pasculli, nel ruolo di moderatrice, guiderà il confronto con il pubblico.

Come partecipare

L’evento è a ingresso gratuito, un segnale forte della volontà degli organizzatori di rendere questi temi accessibili a tutta la cittadinanza. Data l’importanza degli argomenti trattati e la capienza della sala, la prenotazione è caldamente consigliata attraverso la piattaforma Eventbrite,  direttamente a questo link https://shorturl.at/48IWZ.


INFO E DETTAGLI

  • Data: 12 Marzo 2026 | ore 18:30

  • Luogo: Scuola Girasole – Via Leone XIII 2/F, Martina Franca (TA)

  • Prenotazioni: https://shorturl.at/48IWZ